Confcommercio Campania in Commissione Legalità: “No a misure che penalizzano le imprese sane del Centro Storico”
L’associazione è intervenuta oggi presso la Commissione Polizia Municipale e Legalità del Comune di Napoli sulla delibera relativa alle misure contro la cosiddetta “malamovida”
Confcommercio Campania è intervenuta oggi presso la Commissione Polizia Municipale e Legalità del Comune di Napoli nell’ambito dell’audizione dedicata alla delibera sulle misure di contrasto alla cosiddetta “malamovida” nel Centro Storico cittadino.
Nel corso dell’incontro, Confcommercio ha ribadito che sicurezza, vivibilità urbana e tutela del riposo dei residenti rappresentano obiettivi condivisi e prioritari, ma che tali problematiche non possono essere affrontate scaricando responsabilità e limitazioni sulle imprese regolari del settore food & beverage.
Bar, ristoranti e pubblici esercizi – è stato sottolineato – costituiscono un presidio di legalità, occupazione, accoglienza e sicurezza diffusa, contribuendo in maniera significativa alla vitalità economica e turistica della città.
Secondo Confcommercio Campania, misure come la limitazione dei dehors e delle attività serali non rappresentano una soluzione efficace al fenomeno degli assembramenti incontrollati e rischiano invece di penalizzare decine di imprese e migliaia di lavoratori, con effetti negativi sull’attrattività e sull’economia del Centro Storico.
L’associazione ha evidenziato la necessità di un piano organico e strutturato per la gestione della vita notturna cittadina, fondato su maggiori controlli sul territorio, contrasto all’abusivismo, regole certe e un confronto stabile con le categorie economiche attraverso strumenti di partecipazione come la Consulta della Notte.
Confcommercio Campania continuerà a sostenere e difendere le imprese sane che ogni giorno contribuiscono alla sicurezza, alla vivibilità e allo sviluppo economico di Napoli.